COLLEGIO DOCENTI N. 1 DELIBERE

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PUNTO 4 –  Lettura e approvazione verbale della seduta precedente

Il Dirigente invita successivamente il segretario dell’assemblea a procedere alla lettura del verbale della  seduta precedente, tenutasi in data 2 luglio  che viene approvato all’unanimità.(DELIBERA n°1)

PUNTO 6 –   Criteri formazione classi

Al fine della formazione delle classi prime (secondo il tempo scuola scelto dalle famiglie) si terrà conto dei seguenti criteri:

  • Una equilibrata distribuzione di alunni maschi e femmine
  • Una equilibrata distribuzione di alunni stranieri
  • Una equilibrata distribuzione di alunni con disabilità
  • Una equilibrata distribuzione di alunni in svantaggio socio-culturale

Si terrà conto, inoltre, delle valutazioni e delle osservazioni degli insegnanti delle scuole di provenienza nonchè  di situazioni di incompatibilità tra alunni, per i quali non è opportuna la frequenza della stessa classe.

Vengono dunque confermati i criteri già deliberati precedentemente.

Il Collegio approva all’unanimità. (DELIBERA n°2)

 

PUNTO 8 –  Proposta eventuali adattamenti al calendario regionale

Il Dirigente presenta al Collegio il calendario scolastico predisposto dalla Regione Calabria che stabilisce l’inizio delle lezioni il 16 settembre, il termine il 9 giugno 2020 per le scuole primarie e secondarie, il 30 per le scuole dell’infanzia. Oltre alle festività nazionali (tutte le domeniche, il 1 novembre, l’8, il 25 e il 26 dicembre, il 1° e il 6 gennaio, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e la festa del Santo Patrono) sono previste le seguenti sospensioni delle attività didattiche:

  • 2 novembre (Commemorazione dei Defunti)
  • dal 23 dicembre al 6 gennaio (vacanze di Natale)
  • dal 9 al 14 aprile (vacanze di Pasqua)
  • 24 aprile
  • 2 maggio 2020 (Ponte Festa dei Lavoratori),
  • 1 giugno 2020 (Ponte Festa della Repubblica)

Si delibera la chiusura per il giorno 25 febbraio 2020  (Martedì Grasso).  (DELIBERA n°3)

PUNTO 9 – Suddivisione dell’anno scolastico in trimestre/quadrimestre

Si decide all’unanimità di confermare la valutazione a scansione quadrimestrale. (DELIBERA n°4)

PUNTO 10 – Criteri validazione anno scolastico

Il Dirigente fa presente al Collegio che, relativamente il D.Lgs. n. 62/2017 non ha modificato nulla circa la validità dell’anno scolastico per gli alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado. Ai sensi dell’art. 11, comma 1 del Decreto Legislativo n. 59 del 2004 e dell’art. 5 comma 1 del D.Lgs. n. 62 del 13 aprile 2017

«Ai fini della validità dell’anno scolastico, per la valutazione finale delle alunne e degli alunni è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado. […] Le istituzioni scolastiche stabiliscono, con delibera del collegio dei docenti, motivate deroghe al suddetto limite per i casi eccezionali, congruamente documentati, purché la frequenza effettuata fornisca al consiglio di classe sufficienti elementi per procedere alla valutazione».

Il collegio definisce i criteri generali e la fattispecie che legittimano la deroga al limite di presenze.

Tali deroghe devono essere per casi eccezionali, certi e documentati. E’ compito del Consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti impediscano comunque di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.

Il Collegio delibera quanto segue circa i criteri di deroga al limite di presenze ai fini della validità dell’anno scolastico:

  1. Gravi motivi di salute adeguatamente documentati
  2. Partecipazione ad attività sportive ed agonistiche organizzate da Federazioni riconosciute dal CONI
  3. Assenze per motivi familiari e/o sociali adeguatamente documentate e di cui è a conoscenza il consiglio di classe

Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza senza deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’Esame finale del ciclo.

Si confermano quindi i criteri deliberati precedentemente. (DELIBERA n°5)

 

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